Come si calcola il ROI?
Il ROI (Return on Investment) è la metrica più semplice per valutare un investimento. Ma è anche la più ingannevole se non comparata correttamente. Questa guida spiega la formula, gli esempi, e perché il CAGR è spesso più utile.
La formula base del ROI
ROI = ((Valore finale − Valore iniziale) / Valore iniziale) × 100
Esempio: hai investito 1.000 € in un ETF e dopo 5 anni il valore è 1.350 €. ROI = ((1.350 − 1.000) / 1.000) × 100 = 35 %.
Esempi pratici di ROI
| Investimento | Iniziale | Finale | Periodo | ROI |
|---|---|---|---|---|
| ETF S&P 500 | 5.000 € | 6.300 € | 3 anni | +26 % |
| Apple azioni | 2.000 € | 3.800 € | 5 anni | +90 % |
| Bond aggregate | 10.000 € | 11.200 € | 4 anni | +12 % |
| Oro fisico | 3.000 € | 4.500 € | 6 anni | +50 % |
| Bitcoin | 1.000 € | 4.200 € | 3 anni | +320 % |
Vedi il problema? Il Bitcoin a +320 % sembra ovviamente migliore di tutti — ma in 3 anni vs Apple in 5 anni, il confronto non è equo. Servono metriche normalizzate per il tempo.
Perché il CAGR è meglio del ROI
Il CAGR (Compound Annual Growth Rate) annualizza il rendimento, rendendo possibili confronti tra periodi diversi. Formula: CAGR = ((Valore finale / Valore iniziale)^(1/anni)) − 1
- Apple +90 % in 5 anni: CAGR = (3.800/2.000)^(1/5) − 1 = 13,7 %/anno
- Bitcoin +320 % in 3 anni: CAGR = (4.200/1.000)^(1/3) − 1 = 61 %/anno
- S&P 500 +26 % in 3 anni: CAGR = (6.300/5.000)^(1/3) − 1 = 8 %/anno
- Oro +50 % in 6 anni: CAGR = (4.500/3.000)^(1/6) − 1 = 7 %/anno
Ora i confronti sono equi: Bitcoin batte tutti, ma Apple a 14 % è più solido del S&P a 8 %. Il ROI grezzo nasconde il fattore tempo.
ROI con costi e tasse
Il ROI “reale” che hai in tasca include commissioni, fee e tasse. Esempio: ETF +30 % nominale in 5 anni, ma:
- TER 0,2 % × 5 anni = ~1 % di drag
- Commissioni di trading entry/exit = 2 × 0,5 % = 1 %
- Capital gain (Italia 26 %) sui 30 % di guadagno = ~7,8 %
- Inflazione media 2,5 %/anno × 5 anni = ~13 % erosione potere d’acquisto
Risultato netto reale: 30 % nominale → ~6 % reale dopo costi, tasse e inflazione. Il “vero ROI” è quello che resta dopo tutto questo.
Errori comuni nel calcolare il ROI
- Sempre annualizza con CAGR per periodi diversi
- Includi sempre commissioni e tasse
- Sottrai inflazione per il “rendimento reale”
- Usa il valore di mercato attuale, non valore nominale
- Confrontare ROI lordi tra periodi diversi (es. 3 anni vs 5 anni)
- Ignorare i dividendi reinvestiti (gonfiano il ROI reale)
- Calcolare ROI “da quando lo possiedo” senza considerare quando l’hai comprato
- Confrontare ROI nominale vs ROI reale (sono cose diverse)
Domande frequenti
Qual è un buon ROI?
Dipende dall’asset class. Per azioni: 7–10 %/anno (CAGR) è la media storica del S&P 500. Per bond: 3–5 %. Per real estate: 5–8 % (incl. affitto). Per oro: ~3 % reale. ROI sotto 4 %/anno (CAGR) è probabilmente sotto-mercato.
ROI lordo o ROI netto?
Per confronti onesti, sempre netto dopo costi e tasse. Per comunicazione di risultato “impressionante”, il ROI lordo viene spesso usato (e fuorvia). Calcola entrambi e cita il netto come metrica principale.
Come include i dividendi nel ROI?
Total return = capital gain + dividendi reinvestiti. Per ETF accumulazione (VWCE, IWDA) il prezzo include già i dividendi reinvestiti automaticamente. Per ETF distribuzione (SPY5, VUAA) devi sommarli al ROI manuale.
Il ROI ha senso per investimenti immobiliari?
Solo parzialmente. Per immobili devi includere: cash flow netto (affitto − spese), apprezzamento valore, ammortamento fiscale, leverage del mutuo. La metrica più completa è IRR (Internal Rate of Return) che cattura tutti i flussi nel tempo. ROI puro è troppo semplice per real estate.
Calcola il tuo ROI con strumenti BMI
Calcolatori per misurare il rendimento reale:
- Calcolatore “E se…” — ROI storico su qualsiasi azione
- Calcolatore rendita reale — netto dopo inflazione
- Calcolatore interesse composto — proiezioni future
- Ottimizzatore fiscale — tasse su capital gain
