Long-Term Capital Management — Quando i Nobel scoprirono il rischio sistemico

CIMITERO DELLE AZIONI

Long-Term Capital Management

Quando i premi Nobel scoprirono cosa significa rischio sistemico (1998).

1998
~7,3 mld $ AUM (mar. 1998)
Prezzo massimo
~400 mln $ (set. 1998)
Prezzo minimo
~4,6 mld $ + bailout 3,6 mld $
Danni stimati
23.09.1998
Insolvenza

Cronologia del fallimento

1994
John Meriwether (ex-Salomon Brothers) fonda LTCM con Myron Scholes e Robert Merton (futuri Nobel 1997).
1995-1997
LTCM produce rendimenti del 40 % annuo netto fees. AUM cresce a 4,7 miliardi $.
1997
Scholes e Merton vincono il Nobel per l'economia per il modello Black-Scholes-Merton.
Mar 1998
AUM peak a 4,7 mld $ equity, 124 mld $ asset (leverage 25:1), notional derivati 1,25 trilioni $.
Lug-Ago 1998
Crisi russa: la Russia default sul debito interno. Spread di credito esplodono globalmente.
Ago 1998
LTCM perde 1,8 miliardi $ in agosto. Equity scende a 2,3 miliardi $.
Set 1998
Le perdite raggiungono 1,9 miliardi $ in più di 2 settimane. Equity scende a 600 mln $.
23 set 1998
Federal Reserve di New York organizza un consorzio di 14 banche per immettere 3,6 miliardi $ e prendere il 90 % di LTCM.
1999-2000
Liquidazione ordinata. Posizioni si ricompongono entro 2 anni e i creditori recuperano la maggior parte.
2000
LTCM dissolto formalmente. Meriwether fonda JWM Associates (che fallirà nel 2008).

Cosa è successo veramente

Long-Term Capital Management era l'hedge fund più sofisticato mai creato. Fondato nel 1994 da John Meriwether (capo del leggendario arbitrage desk di Salomon Brothers) e con due futuri premi Nobel in board (Myron Scholes e Robert Merton), LTCM raccolse 1,3 miliardi $ all'apertura — minimo investimento 10 milioni $, lock-up di 3 anni. La strategia: arbitraggio di convergenza statistica su titoli obbligazionari globali — comprare il "meno liquido", vendere il "più liquido", catturare lo spread quando converge.

Per i primi 4 anni la strategia funzionò spettacolarmente: 40 % di rendimenti annualizzati netto fees. AUM cresceva, leverage cresceva ancora di più. A marzo 1998, LTCM aveva 4,7 miliardi $ di equity ma controllava 124 miliardi $ di asset (leverage 25:1) e 1,25 trilioni $ di posizioni derivate notional. Il modello: ogni singola posizione era piccolo arbitraggio, ma sommandole con leva si producevano grandi rendimenti.

Nell'estate 1998 la Russia fece default sul debito interno e il rublo crollò. Lo "flight-to-quality" che ne seguì spinse gli investitori globali verso Treasury USA e via dai mercati emergenti — esattamente l'opposto della convergenza statistica che LTCM scommetteva. Tutte le posizioni in correlazione iniziarono a perdere contemporaneamente. Ad agosto LTCM perse 1,8 miliardi $; a settembre altri 1,9 miliardi. Il 23 settembre 1998 la Fed di New York organizzò un consorzio di 14 banche (Goldman Sachs, JP Morgan, Merrill Lynch e altri) che immisero 3,6 miliardi $ e presero il 90 % di LTCM. La liquidazione ordinata salvò il sistema dal contagio.

I segnali d'allarme che tutti hanno ignorato

I red flag erano matematici. Leverage 25:1 sull'equity significava che una perdita del 4 % avrebbe spazzato via il capitale. La strategia era basata su correlazioni storiche — ma la lezione del 1998 fu che in tempi di crisi tutte le correlazioni convergono a 1 ("flight to quality"). Il modello Black-Scholes-Merton di Scholes e Merton, vincitore del Nobel l'anno prima, assumeva distribuzioni normali e correlazioni stabili — entrambi assunti che falliscono in eventi di coda.

Strutturalmente, LTCM era opaca per design. I 16 partner non condividevano dettagli sulle posizioni con i clienti né con le banche prestatrici. Le 14 banche che prestavano leverage a LTCM non sapevano l'una dell'altra (ogni banca pensava di essere uno dei pochi prestatori). Quando le perdite emersero, le banche scoprirono di essere collettivamente esposte per più di 100 miliardi $ a un singolo hedge fund — concentrazione di rischio sistemica.

Cosa possono imparare gli investitori oggi

Quattro lezioni LTCM: Primo, le correlazioni storiche non valgono in tempi di crisi. Modelli VaR (Value-at-Risk) basati su deviazioni standard normali sono pericolosi quando le "code" sono dove avvengono i disastri. Secondo, il leverage estremo magnifica perdite più di quanto magnifica rendimenti — la matematica dell'asimmetria. Terzo, l'opacità è rischio. Quando 14 banche scoprono di essere collettivamente esposte a un singolo fondo, il rischio sistemico è già materializzato. Quarto, anche premi Nobel sbagliano: l'intelligenza non protegge dalla compiacenza statistica. Il Sigma-quattro di LTCM (1 caso ogni 10.000 anni) si materializzò dopo 4 anni di operazioni.

Fonti

  1. Wikipedia: LTCM
  2. Federal Reserve — LTCM Testimony Greenspan
  3. La Repubblica — LTCM e crisi 1998
  4. The Economist — LTCM Retrospective
  5. Il Sole 24 Ore — Caso LTCM
Disclaimer: Questo articolo è a scopo storico ed educativo. Non costituisce consulenza finanziaria. Trading e investimenti comportano rischi.
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