S&P 500 vs Nasdaq 100: quale ETF USA?
Risposta breve: l’S&P 500 raccoglie 500 azioni statunitensi di tutti i settori, il Nasdaq 100 solo 100 — molto tecnologiche, senza banche né assicurazioni e con circa il 50 % di IT. Il Nasdaq 100 è cresciuto di più storicamente, ma è più concentrato e più volatile. Oltre 80 dei titoli del Nasdaq 100 sono già dentro l’S&P 500: la sovrapposizione è enorme. La maggior parte degli investitori ne sceglie uno come nucleo, di solito l’S&P 500 più ampio, e non dovrebbe tenerli entrambi insieme.
La differenza in una frase
L’S&P 500 replica le 500 maggiori società statunitensi di tutti gli undici settori — dalla tecnologia alle banche, alla sanità, all’energia. Il Nasdaq 100, invece, contiene solo i 100 maggiori titoli non finanziari quotati al Nasdaq e, con circa il 50 % di tecnologia, è molto più concentrato. Se vuoi ampia diversificazione, scegli l’S&P 500; se cerchi volutamente un peso maggiore su tecnologia e crescita, il Nasdaq 100.
ETF sull’S&P 500 a confronto (ISIN e TER)
L’S&P 500 è l’indice statunitense più scambiato al mondo. I prodotti UCITS sono economicissimi: con il leader di costo SPDR paghi solo 0,03 % all’anno. «Acc» significa ad accumulazione (reinveste i dividendi), «Dist» a distribuzione.
ETF UCITS sull’S&P 500 (aggiornato giugno 2026)
| Prodotto | ISIN | TER annuo | Tipo |
|---|---|---|---|
| SPDR S&P 500 | IE00B6YX5C33 | 0,03 % | a distribuzione |
| Invesco S&P 500 | IE00B3YCGJ38 | 0,05 % | ad accumulazione (swap) |
| iShares Core S&P 500 | IE00B5BMR087 | 0,07 % | ad accumulazione |
| Vanguard S&P 500 | IE00B3XXRP09 | 0,07 % | a distribuzione |
ETF sul Nasdaq 100 a confronto (ISIN e TER)
Gli ETF sul Nasdaq 100 sono nettamente più cari: di solito intorno allo 0,30 %. Il più economico qui è la versione a swap di Amundi. Costi più alti e maggiore concentrazione sono il prezzo della scommessa sulla crescita.
ETF UCITS sul Nasdaq 100 (aggiornato giugno 2026)
| Prodotto | ISIN | TER annuo | Tipo |
|---|---|---|---|
| Amundi Nasdaq-100 | LU1681038243 | 0,23 % | ad accumulazione (swap) |
| iShares Nasdaq 100 | IE00B53SZB19 | 0,30 % | ad accumulazione |
| Invesco EQQQ Nasdaq-100 | IE0032077012 | 0,30 % | a distribuzione |
Confronto diretto: S&P 500 vs Nasdaq 100
S&P 500 vs Nasdaq 100 in sintesi
| Caratteristica | S&P 500 | Nasdaq 100 |
|---|---|---|
| Numero di azioni | 500 | 100 |
| Settori | tutti gli 11 | senza finanziari |
| Peso tecnologia | ~33 % | ~50 % |
| Carattere | mercato ampio | crescita / tech |
| Volatilità | più moderata | più alta |
| TER (più basso) | 0,03 % | 0,23 % |
Crescita contro concentrazione: cosa scegliere?
Il Nasdaq 100 ha battuto l’S&P 500 in termini di rendimento nell’ultimo decennio, trainato da Apple, Microsoft, Nvidia, Amazon e Alphabet. Ma proprio quella concentrazione è il rischio: nelle correzioni del settore tech il Nasdaq 100 scende molto più in basso. L’S&P 500 contiene gli stessi protagonisti, ma li attutisce con banche, sanità, industria ed energia. Per la maggior parte degli investitori l’S&P 500 è il nucleo migliore; il Nasdaq 100 è più adatto come componente di crescita aggiuntiva e consapevole.
Oltre 80 dei 100 titoli del Nasdaq sono già dentro l’S&P 500. Tenere entrambi gli ETF come nucleo non compra una vera diversificazione, ma raddoppia soltanto i colossi tecnologici: Apple, Microsoft, Nvidia e compagnia compaiono due volte. Il risultato è un rischio di concentrazione in pochissime azioni. Meglio scegliere un ETF USA come nucleo (di solito l’S&P 500) e ampliare la diversificazione per aree geografiche o con un ETF globale, non con un secondo indice statunitense.
🇮🇹 Tassazione dell’ETF azionario in Italia
Gli ETF sull’S&P 500 e sul Nasdaq 100 sono ETF azionari. In Italia, a differenza della Germania, non esiste alcuna esenzione parziale né esenzione dopo un anno di detenzione: plusvalenze e dividendi sono soggetti all’imposta sostitutiva. In sintesi:
- Plusvalenze e dividendi: imposta sostitutiva del 26 % — qualunque sia la durata dell’investimento (il 12,5 % vale solo per i titoli di Stato white-list, non per gli ETF azionari).
- Con un broker italiano in regime amministrato l’imposta è applicata e versata direttamente dall’intermediario.
- Si applica inoltre l’imposta di bollo dello 0,2 % annuo sul valore del deposito titoli; con un broker estero scattano quadro RW e IVAFE (0,2 % annuo).
FAQ — S&P 500 vs Nasdaq 100
S&P 500 o Nasdaq 100: qual è il migliore?
Per la maggior parte degli investitori l’S&P 500 è il nucleo migliore perché, con 500 azioni di tutti i settori, è più diversificato. Il Nasdaq 100 contiene solo 100 titoli molto tecnologici (circa il 50 % di IT, senza finanziari), è cresciuto di più storicamente ma è molto più volatile. Se cerchi volutamente un peso tech maggiore, usa il Nasdaq 100 come componente aggiuntiva.
Dovrei tenere insieme S&P 500 e Nasdaq 100?
Di solito no. Oltre 80 dei 100 titoli del Nasdaq sono già dentro l’S&P 500. Tenere entrambi come nucleo raddoppia soltanto i grandi titoli tech come Apple, Microsoft e Nvidia, creando un rischio di concentrazione invece di una vera diversificazione. È più sensato usare un ETF USA come nucleo e diversificare con un ETF globale o con altre aree geografiche.
Quale ETF sull’S&P 500 è il più economico?
Lo SPDR S&P 500 UCITS ETF (IE00B6YX5C33) è il leader di costo con un TER dello 0,03 %. Molto economici sono anche l’Invesco S&P 500 (IE00B3YCGJ38, 0,05 %), l’iShares Core S&P 500 (IE00B5BMR087) e il Vanguard S&P 500 (IE00B3XXRP09), questi ultimi due allo 0,07 %.
Perché il Nasdaq 100 è più volatile?
Perché con soli 100 titoli e circa il 50 % di tecnologia è molto più concentrato dell’S&P 500. Mancano del tutto banche, assicurazioni e settori difensivi. Nelle correzioni del settore tech il Nasdaq 100 scende quindi di più, e nei rally tech sale di più: maggiore potenziale di rendimento a fronte di un rischio più elevato.
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