Quanto è sicuro il mio conto? Garanzia dei depositi 2026
La risposta breve: il denaro su conti correnti, conti di risparmio e depositi vincolati è protetto per legge fino a 100.000 € per banca e per persona in tutta l’UE, e se una banca fallisce il rimborso avviene entro 7 giorni lavorativi. Dopo il rialzo dei tassi della BCE di giugno 2026, molti risparmiatori inseguono i rendimenti migliori presso neobank e banche estere. Proprio per questo è utile chiedersi: chi protegge davvero il mio denaro?
I numeri chiave in sintesi
La garanzia dei depositi si fonda sulla Direttiva europea sui sistemi di garanzia dei depositi (DGSD) e si applica in modo uniforme in tutti i Paesi dell’UE e dello SEE. Interviene quando una banca diventa insolvente: ciò che è protetto è il saldo bancario, non il portafoglio titoli.
Cosa copre la garanzia dei depositi e cosa no
Sono protetti i depositi bancari: il saldo del conto corrente, i conti di risparmio, i depositi vincolati e la maggior parte dei saldi in euro. Il limite di 100.000 € si applica per persona e per banca (più precisamente: per licenza bancaria). Su un conto cointestato il limite vale separatamente per ciascun intestatario, quindi una coppia che condivide un conto è coperta fino a 200.000 €.
- Coperto: conti correnti, conti di risparmio, depositi vincolati — saldi in euro.
- Non coperto: azioni, ETF e fondi. Ma non vanno persi — sono custoditi separatamente come attività del cliente e ti vengono restituiti se la banca fallisce.
- Saldi temporaneamente elevati (per esempio subito dopo la vendita di una casa) sono protetti oltre i 100.000 € per circa sei mesi in alcuni Paesi — ogni Paese ne stabilisce i dettagli.
Sistemi di garanzia nei principali Paesi dell’UE
Ogni Paese dell’UE gestisce un proprio sistema di legge con la stessa protezione minima di 100.000 €. Ciò che conta è il Paese in cui la banca ha la licenza, perché è quel sistema a rispondere. Qui sotto, Italia, Germania e Spagna fanno da esempio di come funziona in pratica il quadro europeo.
Garanzia di legge dei depositi a confronto (aggiornato giugno 2026)
| Paese | Sistema di garanzia | Limite di legge | Nota |
|---|---|---|---|
| 🇮🇹 Italia | FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi) | 100.000 € | FGDCC per le banche di credito cooperativo |
| 🇩🇪 Germania | EdB (sistema di indennizzo delle banche tedesche) | 100.000 € | In più il fondo volontario (BdB) — privato, non una garanzia statale |
| 🇪🇸 Spagna | FGD (Fondo de Garantía de Depósitos) | 100.000 € | Rimborso in euro |
| 🌍 resto dell’UE/SEE | rispettivo sistema nazionale (es. FR, AT, baltici) | 100.000 € | Protetto dal Paese d’origine della banca |
Piattaforme di deposito e banche estere: il principio del Paese d’origine
Qui sta il punto decisivo per la caccia ai rendimenti del 2026: se collochi denaro tramite una piattaforma di deposito come Raisin/WeltSparen o tramite una neobank che lo indirizza a una banca partner all’estero, a proteggerti non è il sistema italiano, ma il sistema di garanzia del Paese d’origine di quella banca. Un deposito presso una banca partner francese, italiana o baltica è quindi coperto dal rispettivo sistema nazionale — in euro e fino a 100.000 €.
In pratica significa: prima di inseguire qualsiasi rendimento elevato, verifica quale Paese e quale sistema ci sono dietro l’offerta. La protezione minima è la stessa in tutta l’UE; ma di fronte a rendimenti insolitamente alti di un operatore poco conosciuto, conviene comunque valutare quanto sia solido quel sistema nazionale.
Più di 100.000 €? Così moltiplichi la protezione
I 100.000 € valgono per licenza bancaria. Se vuoi proteggere di più, distribuisci il denaro tra più banche con licenze diverse: ogni banca porta i suoi 100.000 € di copertura. Attenzione: più marchi dello stesso istituto spesso condividono un’unica licenza e quindi un solo limite. In Germania molte banche private sono inoltre coperte dal fondo volontario dell’associazione bancaria (BdB), che assicura ben oltre i 100.000 €, ma si tratta di una copertura privata aggiuntiva, non di una garanzia statale.
Inseguire il rendimento più alto presso una banca estera sconosciuta significa, nel caso peggiore, dipendere dal sistema di garanzia di quel Paese e non dal proprio. La protezione di legge di 100.000 € vale in tutta l’UE, ma verifica prima quale sistema risponde. E ricorda: azioni, ETF e fondi non sono depositi e NON sono coperti dalla garanzia dei depositi — sono custoditi come attività separate del cliente.
FAQ — Garanzia dei depositi 2026
Quanto copre la garanzia dei depositi nell’UE?
I depositi bancari sono protetti per legge fino a 100.000 € per persona e per banca in tutta l’UE e nello SEE. Su un conto cointestato il limite vale separatamente per ciascun intestatario, quindi una coppia è coperta fino a 200.000 €. In caso di rimborso, il pagamento avviene entro 7 giorni lavorativi.
Gli ETF e le azioni sono coperti dalla garanzia dei depositi?
No. La garanzia dei depositi protegge solo i depositi bancari, come i conti correnti, di risparmio e i depositi vincolati. Azioni, ETF e fondi non sono depositi: sono custoditi separatamente come attività del cliente e ti vengono restituiti se la banca fallisce. Sono quindi protetti in modo diverso, ma non vanno persi.
Il mio denaro presso una banca estera tramite una piattaforma di deposito è sicuro?
Sì, in base al principio del Paese d’origine. Se collochi denaro tramite una piattaforma come Raisin/WeltSparen, o una neobank, presso una banca partner in un altro Paese dell’UE, ti protegge il sistema di legge del Paese in cui quella banca ha la licenza — fino a 100.000 € in euro. Prima di sottoscrivere, verifica quale Paese e quale sistema stanno dietro l’offerta.
Come proteggo più di 100.000 €?
I 100.000 € valgono per licenza bancaria. Distribuisci gli importi superiori a tale limite tra più banche con licenze diverse e la protezione si applicherà più volte. In Germania il fondo volontario dell’associazione bancaria assicura inoltre ben oltre i 100.000 € presso molte banche private, ma si tratta di una copertura privata aggiuntiva e non di una garanzia statale.
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