Cosa succede al mio ETF se l’emittente fallisce?
La risposta rassicurante: praticamente nulla. Il patrimonio dell’ETF è patrimonio separato tutelato per legge — viene custodito separatamente dall’emittente e in caso di fallimento NON entra nella massa fallimentare. Le tue quote continuano ad appartenere a te.
La risposta breve
Che a fallire sia la società emittente dell’ETF (per es. iShares, Xtrackers, Vanguard) o il tuo broker (per es. Trade Republic, Scalable, ING), il denaro che hai investito non ne è toccato. È patrimonio separato: giuridicamente distinto dai bilanci di queste società e protetto dall’insolvenza. In caso di fallimento le tue quote vengono trasferite a un altro gestore oppure ti vengono liquidate.
Cosa significa concretamente «patrimonio separato»
Quando compri un ETF, il tuo denaro non finisce nelle casse dell’emittente. Confluisce nel patrimonio del fondo, che per legge è dichiarato patrimonio separato ed è depositato presso una banca depositaria indipendente — di solito una grande banca custode. La società di gestione amministra soltanto questo patrimonio, non ne è proprietaria. Per questo i suoi creditori, in caso di fallimento, non possono accedervi.
Tre scenari di fallimento — e cosa succede in ciascun caso
Chi fallisce — e cosa significa per te?
| Chi | Conseguenza per il tuo ETF | Cosa succede |
|---|---|---|
| Società emittente (iShares & Co.) | Protetto | Il fondo viene trasferito o liquidato, il valore viene rimborsato |
| Il tuo broker / banca depositaria | Protetto | Il deposito titoli viene trasferito a un altro broker |
| Un’azienda contenuta nell’indice | Minimo | Una frazione di punto percentuale, l’indice la sostituisce |
E se a fallire è il broker?
Anche le quote dell’ETF custodite nel tuo deposito titoli sono patrimonio separato — appartengono a te, non al broker. In caso di fallimento del broker il tuo deposito titoli viene trasferito a un altro intermediario; i tuoi titoli restano intatti. Per l’eventuale liquidità sul conto di regolamento interviene inoltre la garanzia legale sui depositi fino a 100.000 €. Per i titoli in sé non hai affatto bisogno di questa garanzia — sono comunque separati.
Gli ETF (e gli ETC/ETP con garanzia fisica) godono della tutela del patrimonio separato. I certificati e alcuni ETN sono invece giuridicamente titoli di debito dell’emittente — se questo fallisce, il tuo capitale può andare perso. Fai attenzione alla dicitura «ETF UCITS» e alla garanzia fisica.
FAQ — fallimento dell’emittente dell’ETF
Perdo i miei soldi se iShares o Vanguard fallisce?
No. Il patrimonio del fondo è patrimonio separato e viene custodito separatamente dalla società di gestione presso una banca depositaria. In caso di fallimento il fondo viene trasferito a un altro gestore oppure liquidato in modo ordinato e il valore viene rimborsato.
Cosa succede al mio deposito titoli se il broker fallisce?
I tuoi titoli sono patrimonio separato e vengono trasferiti a un altro broker. La liquidità sul conto di regolamento è inoltre protetta dalla garanzia sui depositi fino a 100.000 €.
Mi serve la garanzia sui depositi per i miei ETF?
Per le quote dell’ETF in sé no — in quanto patrimonio separato sono comunque protette, in misura illimitata. La garanzia sui depositi (100.000 €) vale per la liquidità in conto, non per i titoli.
Vale anche per gli ETC sull’oro e gli ETP sulle criptovalute?
Negli ETC/ETP con garanzia fisica l’oro depositato o la criptovaluta sono di norma custoditi in forma protetta dall’insolvenza. Con i certificati o gli ETN privi di garanzia, invece, ti assumi il rischio emittente — lì un fallimento può costarti il capitale.
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