Cosa succede al mio ETF quando muoio?
Rassicurante e semplice: il tuo portafoglio di ETF non scompare, passa agli eredi come parte dell’asse ereditario. Le quote restano e non vengono vendute automaticamente. Gli eredi presentano un certificato di eredità o un testamento, il portafoglio viene trasferito e può applicarsi l’imposta di successione. In Italia le franchigie sono alte, quindi la maggior parte delle successioni familiari di un normale portafoglio di ETF paga poco o nulla.
La risposta breve
Alla morte dell’intestatario, il portafoglio di ETF entra nell’asse ereditario e passa agli eredi. Le quote dell’ETF restano invariate: la banca non vende nulla automaticamente. Gli eredi dimostrano il proprio diritto (testamento o certificato di eredità), poi il portafoglio viene loro trasferito o liquidato. Sul piano fiscale può applicarsi l’imposta di successione, che però in Italia prevede franchigie elevate.
Passo dopo passo: come funziona la successione
- 1. Informare la banca: gli eredi comunicano il decesso al broker o alla banca depositaria, di norma con il certificato di morte. Il portafoglio viene inizialmente bloccato (nessuna vendita senza titolo).
- 2. Dimostrare il diritto: con testamento più certificato di morte, o con la dichiarazione/certificato di eredità, gli eredi provano a chi spetta il portafoglio.
- 3. Trasferire il portafoglio: le quote dell’ETF vengono trasferite sul deposito degli eredi. È fiscalmente neutro: non c’è vendita e quindi nessuna imposta sulle plusvalenze in quel momento.
- 4. Dichiarazione di successione: va presentata la dichiarazione di successione; l’imposta si applica solo sul valore che eccede la franchigia prevista per il grado di parentela.
🇮🇹 L’imposta di successione in Italia: franchigie alte
Ecco il punto chiave per l’Italia: l’imposta di successione prevede franchigie molto elevate e aliquote basse. Per coniuge e per ciascun figlio la franchigia è di 1.000.000 €: solo l’eventuale eccedenza è tassata al 4 %. Per questo la maggior parte delle successioni familiari di un normale portafoglio di ETF non paga praticamente nulla.
Imposta di successione (Italia)
| Beneficiario | Franchigia | Aliquota oltre franchigia |
|---|---|---|
| Coniuge | 1.000.000 € | 4 % |
| Figli / discendenti diretti (ciascuno) | 1.000.000 € | 4 % |
| Fratelli e sorelle | 100.000 € | 6 % |
| Altri parenti (fino al 4° grado) | nessuna franchigia | 6 % |
| Estranei / non parenti | nessuna franchigia | 8 % |
Le aliquote del 4–8 % si applicano solo sulla parte che supera la franchigia. Con franchigie di 1.000.000 € a testa per coniuge e figli, un tipico portafoglio di ETF familiare resta quasi sempre sotto soglia.
La trappola silenziosa: il costo di carico ereditato
Il trasferimento mortis causa in sé non genera imposta sulle plusvalenze. Ma quando gli eredi venderanno l’ETF, la plusvalenza sarà tassata con l’imposta sostitutiva del 26 %. È un’imposta separata e diversa dall’imposta di successione: la prima colpisce il guadagno alla vendita, la seconda il valore ereditato oltre la franchigia.
Come preparare la successione dei tuoi ETF
- Redigi un testamento: semplifica la divisione e i passaggi a carico degli eredi.
- Lascia reperibili gli accessi e l’elenco dei depositi, così gli eredi sanno che il portafoglio esiste.
- Verifica le franchigie per grado di parentela: per coniuge e figli sono alte (1.000.000 €), per altri parenti ed estranei molto più ridotte o assenti.
- Valuta con un commercialista la pianificazione in vita (donazioni, polizze) tenendo conto delle stesse franchigie.
FAQ — ereditare un ETF
I miei ETF verranno venduti quando muoio?
No. Le quote restano e vengono trasferite agli eredi. Se mantenerle o venderle lo decidono loro. Non esiste una vendita forzata automatica da parte della banca.
Quanto si paga per ereditare un ETF in Italia?
Di solito poco o nulla per le famiglie. L’imposta di successione prevede una franchigia di 1.000.000 € per il coniuge e per ciascun figlio, con aliquota del 4 % solo sull’eccedenza. I fratelli hanno una franchigia di 100.000 € al 6 %, gli altri parenti il 6 % senza franchigia e i non parenti l’8 % senza franchigia.
Gli eredi pagano l’imposta sulle plusvalenze?
Non al momento dell’eredità: il trasferimento mortis causa è neutro. Quando però venderanno l’ETF, la plusvalenza sarà soggetta all’imposta sostitutiva del 26 %. È un’imposta distinta dall’imposta di successione.
Cosa succede se non ho un testamento?
Si applica la successione legittima e gli eredi devono presentare la dichiarazione di successione per accedere al portafoglio. Un testamento semplifica la divisione e riduce le possibili controversie tra gli eredi.
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