STORIA · CRONOLOGIA DE

Storia del mercato azionario in Germania — Cronologia 1602-2026

Dalla nascita della VOC (1602) al moderno DAX 40: oltre 400 anni di evoluzione del mercato azionario tedesco. Eventi chiave e lezioni per gli investitori nel 2026.

Ultimo aggiornamento: maggio 2026

Tappe principali

  • 1602 — VOC (Vereinigte Ostindische Compagnie) — prima azione moderna al mondo, Amsterdam
  • 1685 — Fondazione della Borsa di Berlino
  • 1872 — Borsa di Francoforte (Frankfurter Wertpapierborsa) — diventa il mercato primario in Germania
  • 1923 — Iperinflazione di Weimar — distrugge la ricchezza azionaria reale
  • 1948 — Riforma monetaria post-guerra, ripristino dei mercati
  • 1959 — Volkswagen “People’s Stock” — democratizzazione del retail in Germania
  • 1988 — Lancio del DAX 30 a 1.163 punti
  • 1996 — IPO di Deutsche Telekom — la mania retail delle “T-Aktie”
  • 2000 — Picco del DAX a 8.064, il crollo delle dot-com scatena un -73%
  • 2007 — Nuovo picco del DAX a 8.105, la crisi finanziaria globale scatena un -55%
  • 2018 — Wirecard nel DAX — primo fallimento nel DAX (2020)
  • 2021 — DAX 30 → DAX 40 (espansione dei costituenti)
  • 2026 — DAX a 22.000+ — record assoluto

DAX dal 1988 — Performance

1988-2026: DAX da 1.000 a 22.000 punti = +6%/anno medio nominale (esclusi i dividendi). Con dividendi reinvestiti (DAX TR Index): ~9%/anno medio. Comparabile all’S&P 500 (~10%/anno).

Lezioni per gli investitori italiani

1) Iperinflazione 1923 = lezione eterna sull’importanza della diversificazione per asset e valuta. 2) Wirecard 2020 = anche le blue chip del DAX possono fallire (nessuno è “too big to fail”). 3) VW People’s Stock = la mania retail finisce spesso male (T-Aktie -90%). 4) DAX vs MSCI World: nel lungo termine, l’MSCI World batte il singolo paese.

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