Bitvavo vs Kraken — exchange europeo olandese solo spot contro piattaforma istituzionale US/UE che mette la sicurezza al primo posto
Bitvavo (DNB + AFM Paesi Bassi + MiCA, 0,03–0,25 % maker/taker, oltre 200 monete, solo spot) e Kraken (BaFin DE + FinCEN US + FCA UK, oltre 200 monete, 0,16 % maker / 0,26 % taker, Proof-of-Reserves semestrale, banca SPDI del Wyoming, mai hackerata dal 2011, Kraken Futures + desk OTC) sono entrambi regolamentati, ma ottimizzano in modo diverso. Bitvavo: le commissioni spot UE più economiche + l'interfaccia più pulita + supporto in lingua tedesca. Kraken: sicurezza di livello istituzionale + riserve verificate + interessi in USD al 4,5 % + futures.
Valutazione onesta: Bitvavo per il buy-and-hold spot UE a basso costo. Kraken per gli holder attenti alla sicurezza con saldi più elevati e funzionalità istituzionali.
Quando Bitvavo è la scelta migliore
Vuoi commissioni spot più basse (0,25 % contro lo 0,16 % maker di Kraken).
Vuoi solo spot (nessuna tentazione di leva / futures).
Vuoi depositi e prelievi SEPA-Instant gratuiti.
Vuoi supporto in lingua tedesca + regolamentazione esclusivamente UE.
Vuoi l'interfaccia più semplice per il buy-and-hold.
Quando Kraken è la scelta migliore
Vuoi riserve verificate tramite Proof-of-Reserves semestrale.
Vuoi una banca SPDI regolamentata negli USA come custode.
Vuoi interessi in USD ~4,5 % sulla liquidità inutilizzata.
Vuoi l'accesso al desk OTC istituzionale + dark pool.
Vuoi Kraken Futures regolamentato (limiti di leva conformi alla UE).
Tasse — per residenti in Italia
Imposta sostitutiva del 26 %. In Italia le plusvalenze derivanti dalla cessione di criptovalute e i dividendi sono soggetti all'imposta sostitutiva del 26 %. Le minusvalenze possono essere compensate con le plusvalenze della stessa natura nei limiti previsti dalla normativa.
Regime amministrato vs regime dichiarativo. Con il regime amministrato un intermediario residente in Italia funge da sostituto d'imposta e trattiene e versa l'imposta al posto tuo. Né Bitvavo né Kraken sono intermediari residenti, quindi operi necessariamente in regime dichiarativo: devi autoliquidare le imposte indicando le plusvalenze nel Quadro RT della dichiarazione dei Redditi PF.
Monitoraggio fiscale e Quadro RW. Le attività detenute su exchange esteri come Bitvavo e Kraken vanno indicate nel Quadro RW del modello Redditi PF ai fini del monitoraggio fiscale delle attività estere. Entrambi offrono CSV con report fiscali ordinati + integrazione con CoinTracking / Blockpit / Accointing che agevolano la compilazione.
IVAFE 0,2 %. Sui conti e sulle attività finanziarie detenuti all'estero si applica l'IVAFE, l'imposta patrimoniale dello 0,2 % calcolata sul valore delle attività, da liquidare anch'essa nella dichiarazione dei redditi.
Ritenuta USA del 15 % sui dividendi. Sugli eventuali dividendi di fonte statunitense la ritenuta del 15 % applicata negli USA, avendo firmato il modulo W-8BEN, può essere recuperata come credito d'imposta in Italia in base alla convenzione contro le doppie imposizioni.
Esempio di costi
| Voce | Kraken Pro | Bitvavo |
| 20 operazioni spot 1 000 € | ~32 € (0,16 % maker) | ~50 € (0,25 %) |
| Interessi USD 10 000 € | ~450 € (4,5 % Cash) | n/d (nessun conto in USD) |
| Staking 5 000 € ETH | ~175 € (3,5 % netto) | ~200 € (4 % netto) |
| OTC 50 000 € operazione singola | 0,10 % tramite desk | 0,25 % |
| Bilancio | +543 € | +150 € netto |
Verdetto
Investitore UE solo spot a basso costo
Scelta: Bitvavo.
Holder attento alla sicurezza
Scelta: Kraken. Proof-of-Reserves + banca SPDI.
Interessi in USD / istituzionale
Scelta: Kraken.
Speculatore di futures
Scelta: Kraken. Bitvavo non ha derivati.
Principiante
Scelta: Bitvavo. L'interfaccia più pulita, commissioni più basse, nessuna tentazione di leva.